Castel dell’Ovo – Un tour tra storia e leggenda

castel dell'ovo - storia e leggenda
Castel Dell’Ovo Ph. Pippo Noviello Fb. Le Foto Di Napoli

Castel Dell’Ovo è una delle tre fortezze più belle da visitare a Napoli. Non ti sarà difficile trovarla una volta arrivato in Via Francesco Caracciolo. Contribuisce a regalare il panorama di Napoli più fotografato al mondo: Il Vesuvio sullo sfondo, il castello in mezzo al mare, il sole… e qualche barchetta come ciliegina sulla torta.

Castel Dell’Ovo è il più antico di Napoli ed è nato sull’isolotto di Megaride, lo scoglio da cui ha avuto inizio la storia di Neapolis. Oggi questo lembo di terra pietroso prende il nome di Borgo Marinari che è uno dei luoghi più caratteristici del capoluogo Partenopeo: in questa zona troverai un piccolo porticciolo, localini dove potrai gustare prelibatezze del luogo e una splendida vista sul mare con il Vesuvio che funge da sfondo.

Cenni storici – Dall’Impero Romano ai nostri giorni

Il console romano Lucio Licinio Lucullo, attratto dall’isolotto di Megaride ordinò la costruzione di una lussureggiante villa che si estendeva sino alla montagna di Pizzofalcone e, addirittura, raggiunse Piazza Municipio: Il Castrum Lucullanum.

Qui, Lucullo si dedicò all’arte, alla filosofia e all’organizzazione di banchetti sfarzosi: un mix di eccessi da cui deriva l’aggettivo “Luculliano”. Queste feste erano caratterizzate da giochi luminosi, spettacoli acquatici, danze, balli, e duravano giorni interi.

Al Castrum, ogni giorno, c’era un grande via vai di intellettuali, ospitava una grande biblioteca, era decorato con opere d’ Arte provenienti dall’ Asia e, proprio grazie a queste sue particolarità, divenne la villa più famosa del Golfo di Napoli. Oltretutto, annesse a quest’ultima, c’erano delle vasche per l’allevamento di pesci rarissimi.

Le varie mutazioni morfologiche del castello

Quando Lucio Licinio Lucullo morì, la sua sontuosa abitazione divenne proprietà dell’impero, il quale, ricavò ingenti somme di danaro dalla vendita dei pesci di specie rarissima. Successivamente, questa dimora, diventò il luogo in cui venne esiliato Romolo Augustolo che vi morì nel 476.

Dal quinto al decimo secolo il Castrum ospitò monaci e monache provenienti dal Brasile. Proprio durante quest’arco di tempo una giovane vergine di nome Patrizia fece il suo ingresso alla villa. Al giorno d’oggi è una delle Sante più amate dal popolo partenopeo. Del periodo imperiale potrai visitare i rocchi delle colonne presso “la sala delle colonne”.

Dopo i monaci Brasiliani arrivarono i Saraceni che trasformarono la villa in una cittadella fortificata. Federico II di Svevia vi trasferì il tesoro reale e fece costruire tre torri: la Torre di Mezzo, la corte di Coleville e la Torre di Maestra. Gli aragonesi, capeggiati da Alfonoso d’Aragona, adibirono il Castrum a prigione le cui celle ospitarono anche Tommaso Campanella, antico filosofo.

Le modificazioni della struttura originaria cessarono quando venne proclamata l’Unità d’Italia. Il Castel Dell’Ovo divenne base della Marina Militare. Negli anni ottanta venne ceduto ai Beni culturali ed, in un secondo momento, al Comune di Napoli.

Oggi la fortezza è diventata simbolo della storia di Napoli. Al suo interno vengono organizzate diversi eventi tra cui meeting e mostre. Oltretutto è un punto panoramico ad accesso gratuito da cui è possibile ammirare il Vesuvio e il golfo.

Castel Dell’Ovo – La leggenda da cui prende il nome

Si narra che Virgilio, il famoso poeta che praticava arti magiche, inserì un uovo in una gabbia che appese al soffitto del castello: dall’integrità di quest’ultimo sarebbero dipese le sorti di Napoli.

Una notte, durante una tempesta che colpì i bastioni del castello, un prigioniero evase e per sbaglio urtò la gabbia facendo rompere l’ uovo. Il castello e parte del monte Echia incominciarono a crollare. Alla fine del nubifragio continuò il panico tra la popolazione in quanto si temeva il peggio per la città. Fortunatamente intervenne la Regina Giovanna che fece sostituire l’uovo e riportò tutto alla normalità.

Informazioni sul Castel dell’ Ovo

La fortezza si trova in Via Edoardo n°3 nel quartiere di Chiaia. E’ aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito. Nel periodo estivo è aperto dalle 9.00 alle 19,30, sino alle 18.30 durante il periodo invernale. Per quanto riguarda i giorni feriali l’orario è dalle 9.00 alle 13.00 a prescindere dalla stagione.

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