cosa vedere nella zona di Chiaia

Cosa vedere nella zona di Chiaia – Uno dei quartieri incantevoli di Napoli

cosa vedere nella zona di chiaia

Non sai cosa vedere nella zona di Chiaia? Ti aiutiamo noi a scoprire questo quartiere in tutta la sua bellezza. Qui numerosi negozi, bar e trattorie si mimetizzano tra palazzi d’epoca, luoghi d’arte, monumenti e vedute mozzafiato. La zona di Chiaia è una delle più belle ed eleganti di Napoli, facilmente accessibile da ogni angolo della città grazie ai mezzi pubblici.

IL Palazzo delle arti di Napoli (PAN)

Il Palazzo delle arti di Napoli, sito in Via dei Mille, 60 , ospita mostre molto importanti ed è un centro per studiare opere, protagonisti e linguaggi dell’arte contemporanea cittadina.

INFO: aperto dal lunedì al sabato ore 9.30 alle 19.30

Domenica dalle 9.30 alle 14.30

Martedì le sale del primo e secondo piano sono chiuse

PREZZO INGRESSO: variabile in base all’evento ospitato

Cosa vedere nella zona di Chiaia – Castel Dell’Ovo e Via Partenope

cosa vedere nella zona di chiaia - Via Caracciolo

Immaginate il mare, un castello ed un vulcano sullo sfondo. Questo è il panorama di cui potrete godere passeggiando su Via Partenope, la strada del lungomare napoletano chiusa al traffico e ricca di locali e pizzerie dove potrete saggiare la succulenta cucina tipica.

Proprio su via Partenope potrete ammirare la maestosità di Castel dell’Ovo, monumento simbolo di Napoli ad accesso gratuito. Dalle terrazze poste in cima è possibile godere di una grandiosa vista sul golfo e di tramonti mozzafiato. All’ interno di questa fortezza potrete visitare anche il museo di etnopreistoria (ad accesso gratuito).

Tunnel borbonico (Galleria Borbonica)

Il tunnel borbonico venne fatto realizzare da Ferdinando II di Borbone. Questo cunicolo, aveva la funzione di via di fuga sotterranea per i regnanti in caso di guerra.

Durante la seconda guerra mondiale, venne usato dai cittadini napoletani come rifugio antiatomico: ancora oggi è possibile osservare le testimonianze dell’epoca.

Cosa vedere nella zona di Chiaia – Villa Pignatelli non può mancare

Nei pressi di Via Dei Mille, precisamente sulla Riviera di Chiaia, è possibile visitare Villa Pignatelli, residenza neoclassica edificata nel 1826 e progettata dall’architetto Pietro Valente su commissione dell’Ammiraglio Ferdinando Action. Nel 1867 il palazzo venne venduto al principe Diego Aragona Pignatelli, il quale fece costruire la Torretta Neogotica e lo Chalet Svizzero. Nel 1897, vi si trasferì suo nipote Diego: fece ricoprire il portico e arredò il palazzo con mobili sfarzosi costruiti su misura per ogni ambiente. Oggi Villa Pignatelli è un museo e ospita alcune mostre d’arte contemporanea.

INFO: Via Riviera di Chiaia 200

ORARI: Dal Lunedì alla domenica 8.30 alle 19.00. Chiuso il martedì.

BIGLIETTO: ingresso parco 2 euro – ingresso al museo ed al parco 5 euro.

Piazza del Plebiscito e Palazzo reale

Salendo per via Partenope incontriamo la maestosa piazza del Plebiscito. Delineata dal colonnato della chiesa di San Francesco di Paola e dal Palazzo Reale (sede della Biblioteca Nazionale), è sito di numerosi eventi e concerti.

Teatro San Carlo

Sito in Via San Carlo, il maestoso teatro San Carlo è considerato uno dei più belli del mondo. E’ il teatro dell’opera più antico d’ Europa e ad oggi ospita i più importanti direttori d’orchestra e corpi di ballo di un certo calibro. Venne inaugurato dal Re Carlo Di Borbone nel 1737. La sfavillante e sfarzosa sala è decorata con innesti d’oro. Il sipario è del 1854 ed e rappresenta l’opera di Mancinelli “Le Muse e Omero tra poeti e musicisti”. Cammarano ha affrescato la volta rappresentando Apollo che presenta a Minerve poeti italiani, greci e latini.

INFO: Via San Carlo- 89

Maschio Angioino o Castel Nuovo

Il Maschio Angioino venne fatto costruire da Carlo D’Angiò nel 1279, affrescato da Giotto, ospitò uomini d’alto rango come Petrarca e Boccaccio. Vi si accede varcando l’arco di trionfo sul quale sono state rappresentate le campagne militari di Alfonso D’Aragona.

Devi assolutamente visitare:

  • La sala grande dove furono arrestati i baroni che confabularono contro Ferrante I D’Aragona.
  • Il Vestibolo caratterizzato da una porta di bronzo su cui è presente lo squarcio di una palla di cannone.
  • La Cappella del Purgatorio, luogo dove i condannati a morte, prima dell’esecuzione, ricevevano i sacramenti
  • Il museo civico che ospita, statue, opere e dipinti provenienti dai più famosi complessi monumentali di Napoli.